RIMINI. L’AS United Conscio è campione d’Italia 2008. Questo è il verdetto della finalissima disputata a Rimini che ha visto i nostri colori rosso-blu trionfare sulla formazione amica del Kazoo Padova; 3 a 2 il risultato finale dopo più di due ore di partita giocata punto su punto. E’ stato un continuo susseguirsi di emozioni che hanno portato a coronare un sogno inseguito fin dallo scorso anno e fermato, in quell’occasione, dalla sconfitta in finale contro i Lupi Santa Croce di Pisa. Ma questa volta tutto è andato per il meglio nonostante alla vigilia della spedizione in terra romagnola ci fossero dei dubbi visti gli infortuni di due uomini importantissimi come Marco Vianello detto “Neo” e di Emiliano Zamai, ormai da anni diventato responsabile dell’immagine dell’AS United Conscio e premiato nell’ultima finale provinciale vinta contro il Cral Uls 9 come migliore giocatore. Ma ripercorriamo assieme quanto è successo in questi tre giorni trascorsi a Rimini. Come sempre si parte in più riprese. Chi arriva il mercoledì sera per passare una serata senza l’incubo della partita il giorno dopo, chi arriva il giovedì sera, chi il venerdì pomeriggio e chi, come i novelli sposi Andrea e Valentina accompagnati dal compare Davide, il venerdì sera. Il momento più atteso è sicuramente il sorteggio dei calendari di queste finali nazionali. Come da prassi, si va tutti al Palazzetto di Rimini dove l’afa fa da padrona di casa. Nessuna testa di serie viene presa in considerazione e pertanto il rischio di incontrare nel girone squadre di un certo valore è molto alto. Ma fin dal sorteggio sembra che la sorte sia dalla parte del Conscio. I rosso-blu sono inseriti nel girone C e le squadre avversarie sono: Brescia, Laurentina Roma e la formazione degli amici dell’Era Volley Treviso. Purtroppo le uniche due compagine trevigiane sono capitate nello stesso girone proprio a causa della mancanza di teste di serie e di eventuali esclusioni degli scontri diretti tra squadre della stessa provincia nei gironi di qualificazione. Pazienza, la speranza è quella che possano superare entrambi il primo turno. E si comincia così a giocare gia dal mattino successivo. Ore 9.30 l’orario fissato per l’esordio del Conscio in questo campionato nazionale. Di fronte troviamo subito la squadra del Laurentina Roma che tra l’altro alloggia nel nostro stesso hotel, il Diplomat Palace e con la quale si è instaurato un bel clima di amicizia. L’imperativo è vincere per non perdere punti importanti per l’economia della classifica. Viste poi le note difficoltà del Conscio nel giocare al mattino presto e vista l’impossibilità di schierare la formazione titolare, la partita viene affrontata con il massimo dell’impegno. Ecco le prime invenzioni di coach Baldassin: la Diana dal ruolo di palleggiatrice viene dirottata a quello di ricevitrice in compagnia della confermatissima Silvia Lion mentre, tra i ragazzi, si registra l’innesto di Diego Cestaro al posto di Emiliano Zamai. Aggiunti ai soliti Cecconato, Padoan e Brolli, la squadra è fatta. Pronti via e la partita prende subito la piega giusta. Il Conscio si aggiudica il primo set. Nel secondo invece coach Baldassin decide di far riposare Cestaro per inserire al suo posto Eros Zanussi con l’intento di non stancare troppo tutti i martelli casalesi. Quindi formazione nuova ma il risultato non cambia e il Conscio si aggiudica anche il secondo set. Da sottolineare l’ottima prestazione della Diana sia in ricezione che in difesa, pur avendo svolto per tutto l’anno il ruolo di palleggiatrice. Archiviata la pratica Roma, si comincia a pensare alla seconda partita contro il Brescia. In caso di ulteriore vittoria significherebbe quasi sicuramente passaggio ai quarti di finale. Altro turn-over da parte di coach Baldassin: fuori Padoan e dentro Zanussi che si aggiunge a Cestaro e Cecconato per i maschi mentre le ragazze sono tutte confermate. Il Conscio parte subito con il piede giusto e si aggiudica il primo set con qualche difficoltà anche a causa del forte caldo presente in palestra. Nel secondo set Baldassin cambia ancora: fuori Cecconato e dentro Padoan. Confermatissimi gli altri. Parte male il Conscio che concede troppo in fase iniziale e si porta sotto di parecchi punti. Si arriva al 24-19 per Brescia e si comincia a pensare al terzo set. Ma la dea bendata sembra dalla parte del Conscio. Infatti, Zanussi si reca al servizio e senza troppe paure infila una serie di battute che mettono in crisi il Brescia che non riesce più a metter giù un pallone. Il tutto grazie anche al ragno Padoan che tra il muro, dove diventa impenetrabile, e l’attacco, nel quale diventa un cecchino spietato, porta il Conscio a chiudere con il punteggio di 26 a 24. Davvero un cuore immenso quello messo in campo dai nostri ragazzi. Le ragazze, Diana, Silvia Lion, Lisa e Elisa, sono semplicemente perfette e non sbagliano un colpo (da segnalare anche una difesa della Lisa che in tuffo va a fare punto direttamente, facendo cadere la palla nel campo avversario!!!). 2 a 0 il risultato finale che permette di affrontare la partita del mattino con una certa tranquillità. Si gioca alle 8.30 di sabato 21 giugno. Di fronte abbiamo gli amici dell’Era Volley che sono costretti a vincere per 2 a 0 per avere certezza del passaggio del turno. Di contro al Conscio basta un set perché anche in caso di sconfitta per 2 a 1 la certezza del primo posto nel girone sarebbe assicurato. Come nelle partite precedenti coach Baldassin cambia ancora le carte in tavola. Zanussi viene utilizzato come libero per far riposare il vecchietto Marton fin qui impeccabile, confermati Cecconato, Padoan e Cestaro per i ragazzi e Silvia Lion, Elisa Brolli e Silvia Pampagnini (che da questo momento diventerà la Silvia del Neo) per le ragazze. C’è bisogno di aggiudicarsi il primo set per star tranquilli e senza troppe difficoltà il Conscio ci riesce. 1 a 0 per i rossoblu e via al giro di sostituzioni nel secondo. L’intento è quello di far riposare un po’ tutti i giocatori in modo di arrivare ai quarti di finali in ottima condizione. In campo vediamo quindi i vari Francesco Venerba, Michele Pattarello, Dario Papesso, Paolo Simionato Diana al palleggio, Valentina Vanzetto, al rientro dopo la luna di miele. Tutti si comportano al meglio ma questo non basta per imporsi nel secondo set e chiudere subito l’incontro. Si va pertanto al terzo set con la stessa formazione. Alla fine si impone l’Era Volley di Andrea Nani con il punteggio di 2 a 1. Purtroppo però questo non basta alla formazione dell’Era per superare il turno e a testa alta devono abbandonare la manifestazione. Onore quindi agli amici dell’Era Volley che a conti fatti sono stati gli unici ad imporsi contro la compagine rossoblu. Si festeggia quindi il passaggio del turno. Poco dopo, l’organizzazione informa che l’avversario da incontrare nei quarti di finale è l’Evansalus di Padova, piazzatosi al secondo posto nel suo girone. Si entra quindi nel vivo del campionato nazionale. Ore 15.30 è l’orario previsto per l’inizio della gara. Tutti sono a disposizione del coach Baldassin. I giocatori sanno gia che in caso di vittoria nei quarti contro l’Evansalus molto probabilmente affronterebbero in semifinale la squadra dei Lupi Santa Croce di Pisa che lo scorso campionato nazionale si impose in finale proprio contro i nostri ragazzi. Ma prima viene l’Evansalus e come nello stile dell’AS United Conscio l’avversario va sempre rispettato. Prima dell’inizio della partita un atleta della squadra avversaria si avvicina ad uno dei nostri e sottovoce gli sussurra: “Mi raccomando, non fateci troppo male!!!”. Segno questo della grande fama che il Conscio ha anche a livello nazionale. Turn over ancora da parte di Baldassin: Marton si riprende la sua maglia da libero titolare, mentre per il resto i ragazzi che partono sono Cestaro, Padoan e Cecconato mentre per le ragazze scendono in campo Silvia Lion, Silvia Pampagnini e Elisa Brolli. Il set scivola via senza tanti problemi tanto da portare i nostri sul punteggio di 1 a 0. Secondo set e Baldassin cambia nuovamente. Fuori Cestaro e al suo posto nuovamente Zanussi per i ragazzi mentre Vanzetto prende il posto della Pampagnini. Il caldo comincia a farsi sentire in modo sempre più pesante tanto da annebbiare la mente dei nostri giocatori. Si fatica un po’ di più ma alla fine si porta a casa l’ennesimo 2 a 0 che questa volta significa semifinale. Da evidenziare anche il doppio cambio che ha visto in campo Venerba e Pampagnini, due giocatori esperti che hanno saputo dare il loro prezioso contributo. Pertanto l’obiettivo di entrare nei primi quattro in Italia è stato raggiunto. Adesso si attende con ansia il risultato dell’altro quarto di finale per sapere chi sarà il prossimo avversario. Tutti sperano nei Lupi Santa Croce e da lì a breve ecco confermato quanto si voleva. As United Conscio-Lupi Santa Croce sa molto di rivincita e fin da subito i nostri ragazzi cominciano a concentrarsi per la semifinale. Tutti se ne stanno in silenzio e pensano all’impresa da compiere per approdare alla finalissima di domenica mattina. Breve briefing da parte della società prima dell’incontro dove prende la decisione di far cenare la squadra alle ore 18.40 con cena a base di pasta al pomodoro e melanzane e paillard di manzo con patate fritte. Insomma proprio una cena da atleti professionisti. Terminata la cena ecco che il pulman con al seguito tutti i tifosi rossoblu parte in direzione di Viserba per la grande sfida che li attende. Sono tutti in silenzio a parte il solito Cestaro che anche senza batterie continua a sparare le sue solite cazzate. Si arriva in palestra circa un’ora prima dell’inizio gara. Tutti i giocatori fanno cerchio attorno al coach Baldassin il quale fornisce gli ultimi schemi da adottare durante l’incontro. Sono tutti concentrati. Ed ecco che entrano gli avversari, faticano quasi a salutare a parte il più vecchio, che in ricordo dello scorso anno, viene a salutarci e a scambiare due parole. Gli avversari sono al limite della “sborone” (probabilmente pensano di avere vita facile!) ma al Conscio questo atteggiamento non lo impensierisce affatto, anzi, lo carica ancora di più. Infatti, dopo il fischio di inizio dell’arbitro il Conscio parte con l’acceleratore al massimo e senza nemmeno rendersene conto si chiude il set con il punteggio, che fa veramente male, di 25-13 per i nostri!!!!. Sugli spalti è un tripudio generale! I nostri ragazzi/ragazze sono stati perfetti: Cestaro, Padoan e Cecconato sono macchine da guerra in attacco e a muro e non sbagliano un colpo, Lion, Pampagnini sono perfette in ricezione e difesa, Brolli spumeggiante al palleggio e Marton spettacolare sia in ricezione che in difesa. Insomma, la classica partita da manuale!! Inizia il secondo set e negli occhi degli avversari si comincia a vedere un po’ di preoccupazione, paura di non farcela. I nostri ragazzi sono dei leoni. Si gioca punto su punto ma il Conscio è in debito di ossigeno. Si arriva al 20-18 per i Lupi. Baldassin esegue il doppio cambio Zanussi – Vanzetto per la coppia Lion – Cestaro. Sembra dare i suoi frutti. In battuta va il temibile Cecconato con le sue battute al salto. Davanti ci sono Padoan e Zanussi. Detto fatto e in un breve attimo il Conscio si porta sul 22-20. Sembra fatta. Manca un piccolo sforzo. Tutti sanno quanto importante è non sbagliare più nulla. E infatti, come dei robot, i nostri ragazzi sono perfetti tanto da chiudere il set sul punteggio di 25-23. Il Conscio si impone con il punteggio di 2 a 0 e in palestra è tripudio generale. Tutti si abbracciano per l’ennesima finale raggiunta, giocatori, allenatore, dirigenti e pubblico sono un corpo unico, una foto bellissima, tutti a gioire per l’ennesima impresa appena conclusa, il giusto premio per un’annata favolosa. Bello, bello e ancora bello. I Lupi non possono far altro che complimentarsi per la grande pallavolo espressa dai nostri ragazzi. Ancora una volta il Conscio ha dimostrato di avere un cuore immenso, nei momenti importanti sa sempre essere unito!!! E adesso via tutti a festeggiare. Chi festeggia con la classica piadina romagnola e birra e chi invece festeggia con una mega coppa di gelato. Non importa come ma l’importante è festeggiare soprattutto per scaricare un po’ tutta la tensione accumulata alla vigilia della semifinale. E adesso l’ultimo sforzo. C’è un ultimo passo da compiere, c’è un’ultima partita da giocare e vincere per non vanificare quanto di buono fatto sinora. Tutti sono consapevoli di cosa devono fare. C’è la voglia di rimediare la sconfitta nella finale dello scorso campionato nazionale. Ma chi sarà l’avversario?! Chi secondi voi?! Semplice…..gli amicissimi del KAZOO PADOVA!! Pensate gente, queste due squadre sono alla loro terza finale stagionale!! La prima è stata giocata il 5 gennaio nel Torneo di Natale di Conscio, la seconda l’11 maggio a Padova nell’ambitissima Coppa Interregionale e questa, l’ultima, la più importante che si disputerà a Rimini per la conquista del titolo più ambito ossia quello di Campione d’Italia!!! Domenica 22 giugno ore 9:30 è l’ora dell’inizio della grande sfida. Si gioca al palazzetto di Viserbella. Tutti i tifosi delle due squadre sono al seguito dei propri beniamini. C’è il tutto esaurito al palazzetto. Ai tifosi rossoblu si aggiungono anche gli amici dell’Era Volley per aiutare a sostenere il Conscio. Le coreografie sono stupende, i canti pure. Fischio d’inizio puntuale e si parte. Parte alla grandissima il Kazoo che non da possibilità di respiro ai nostri ragazzi. I padovani sono perfetti in ogni zona, muro insuperabile, difesa efficacissima da non far cadere un pallone, battuta super incisiva e ricezione perfetta. Tutto questo mette sotto i nostri che non riescono a reagire. Ne Cecconato, ne Padoan ne tanto meno Cestaro riescono a trovare quel guizzo per far cambiare le sorti del primo set che finisce con la vittoria da parte del Kazoo. Si cambia campo con la speranza di vedere un altro Conscio in campo, più cattivo di quello visto nel primo set. La situazione riporta tutti allo scorso anno e qualche preoccupazione comincia ad affiorare. Comincia il secondo set. Sestetto confermato per i nostri. Tutti si aspettano un risveglio dei nostri ma che purtroppo non arriva. Solo le ragazze e Marton girano a mille, per fortuna la ricezione continua ad essere perfetta. Si aspetta solo la riscossa dei nostri martelli. Ma tutto sembra inutile. La musica non cambia se non per qualche piccola reazione che però risulta essere inutile. E si va quindi sul 2 a 0 per il Kazoo. La situazione è disperata. Non si può più sbagliare. Se si perde anche il terzo set il Kazoo Padova diventerebbe campione d’Italia. Il morale è a terra. I tifosi rossoblu sono sconsolati, La Alice Marton scoppia a piangere dalla disperazione mentre la Marta Cenedese, irritata per la pessima prestazione dei nostri, decide di tifare Kazoo. Un gesto sicuramente scaramantico il suo che soffre come non mai per il risultato negativo dell’incontro. Servirebbe solo un miracolo adesso per risollevare le sorti della gare. Baldassin prova a cambiare qualcosa. Toglie uno spento Cestaro, stremato dall’impeccabile prestazione contro i Lupi Santa Croce, e butta nella mischia Zanussi. Il resto della formazione è confermatissima, Cecconato, Padoan, Brolli, Lion e Vanzetto sono nelle loro posizioni abituali. Il terzo set comincia sotto dei buoni auspici. Sembra che il vento cominci a soffiare dalla parte del Conscio. Zanussi ha portato in campo la carica giusta e tutti sembrano seguirlo. Anche Cecconato e Padoan cominciano a sbagliare sempre meno e ad essere sempre più efficaci. Lion e Vanzetto sono sempre perfette e la Brolli finalmente comincia a vedere le sue alzate che vengono messe a terra sempre più con continuità. Il Conscio comincia a prendere il sopravvento e a macinare punti. Zanussi va al servizio e senza preoccuparsi del risultato rischia il tutto per tutto infilando una serie di battute che mettono in serie difficoltà il Kazoo il quale comincia a perdere sempre più smalto. La ricezione non è più perfetta tanto da permettere a Padoan e Cecconato di rinascere anche a muro. Finalmente il Conscio riesce a piazzare il break vincente e si porta a casa il terzo set. La partita è riaperta. Ora è il Conscio ad essere più fresco. L’innesto di Zanussi ha dato quella svolta che tutti si aspettavano e qui il merito va al coach Baldassin che ha azzeccato in pieno il cambio effettuato. Ora il Kazoo non ha più la sicurezza dei primi due set e comincia un po’ a mollare la presa. Il Conscio non può far altro che approfittarne. E comincia così il quarto set. I tifosi, compresi la Marta Cenedese, cominciano a tifare sempre più a gran voce i propri ragazzi. Cominciano a credere nella rimonta. Si può dire che è cominciata un’altra partita. I nostri sembrano trasformati. I campo si rivede la grinta giusta, tutti vogliono arrivare al tie-break, sanno che c’è la possono fare. E a testa bassa continuano a macinare gioco. I punti di distacco aumentano. I nostri sono sempre più precisi e cattivi mentre i padovani cominciano anche a sbagliare. La convinzione dei primi due set ormai non esiste più e il pensiero di dover soccombere ancora sotto i colpi rossoblu fa aumentare la tensione e gli errori allo stesso tempo. Il Conscio ormai è lanciato tanto da aggiudicarsi anche il quarto set. Si va sul 2 a 2. Proprio come la finale di Coppa Interregionale serve il quinto e decisivo set per aggiudicare il titolo. Il Conscio parte psicologicamente in leggero vantaggio dalla rimonta appena effettuata. Baldassin conferma lo stesso sestetto mentre il Kazoo prova ad effettuare qualche cambio. Si parte. Il quinto set decreterà chi sarà campione d’Italia 2008. Il Kazoo prova a ritrovare lo smalto dei primi due set, ci riesce ed acquista un piccolo vantaggio ma il Conscio non molla. I nostri sono inarrestabili tanto da prendere e superare i padovani di un punto. La Brolli serve due palloni consecutivi in banda a Zanussi che ormai non sbaglia più nulla e porta il Conscio sul 14 – 11. Serve un ultimo punto. Tutti sono in fibrillazione. I tifosi stanno urlando dalla gioia. Si rendono conto dell’impresa che stanno per compiere i nostri ragazzi. Il Conscio serve, ricezione non perfetta del Kazoo, alzata in zona due della Matilde per Pavanello che però risulta essere troppo alta tanto da scavalcarlo e cadere dietro alla sua schiena. Tutti guardano il pallone che sembra non cadere mai a terra. E’ un momento storico. Finalmente la palla cade a terra e i nostri possono esplodere in un boato generale di gioia. 6 anni dopo l’As United Conscio è campione d’Italia per la terza volta nella sua storia tanto da eguagliare il Rapallo (che non stiamo qui a commentare) e l’AOP Padova. Tutti corrono ad abbracciarsi, si vedono le lacrime di gioia sul volto dei nostri ragazzi. Un altro traguardo è stato raggiunto. Il Conscio è riuscito a compiere il grande slam. Quest’anno ha vinto tutte le manifestazioni alle quali ha partecipato. Davvero unici. Ma come non rendere omaggio agli amici del Kazoo Pd, squadra che, nonostante l’età, riesce sempre e comunque ad essere protagonista a livello nazionale e questo non può fare altro che rendergli onore. Queste quadre ancora una volta hanno dato vita ad una sfida stellare dal risultato incerto fino all’ultimo punto quindi complimenti sinceri agli amici di Padova. Per quanto riguarda i nostri ormai non ci sono più parole. Ogni aggettivo si spreca. Quest’anno sono stati davvero grandi. Hanno messo il massimo impegno in tutte le manifestazioni alle quali hanno partecipato. Solo 2 sono stati gli incontri persi quest’anno, segno della forza stratosferica di questo gruppo. Tutti hanno saputo mettersi a disposizione del coach Baldassin il quale ha saputo guidare il gruppo in maniera impeccabile dando a tutti la possibilità di scendere in campo. Ma la vittoria più bella rimane sempre l’ultima e in questo caso assume una dimensione ancor più grande proprio per le insidie sorte alla vigilia derivanti dai problemi fisici che hanno colpito Zamai e Vianello proprio nel momento più importante della stagione. E’ ed qui che il gruppo ha saputo compattarsi ed essere ancor più unito nel momento di più bisogno. Tutti sono stati meravigliosi. A tutti vanno i nostri più sentiti complimenti, a partire dalla società per arrivare agli atleti. Un grazie di cuore va fatto a tutto il gruppo Conscio che ancora una volta ha saputo regalarci delle emozioni incredibili per tutto il corso dell’anno. Veramente grandi. Potremo addirittura soprannominarli “Gli Invincibili” che nessuno avrebbe qualcosa da ridire. Rimarrà sicuramente il ricordo di un anno stupendo che speriamo possa essere l’inizio di un lungo ciclo. La società, prima di chiudere ufficialmente la stagione, ha sottolineato il fatto che tutta la rosa sarà riconfermata anche per il prossimo anno. Adesso il Conscio staccherà la spina per qualche mese, pronto per ripartire alla grande la prossima stagione più agguerrito che mai visti i trofei da difendere. A noi non resta altro che augurare a tutti voi buone vacanze. Ci si rivede ad ottobre, tutti a tifare Conscio, tutti a tifare rossoblu. E ricordatevi che tifare rossoblù non è un dovere ma è semplicemente un piacere!!!
CAMPIONATO PROVINCIALE 2010/2011